venerdì 17 aprile 2009

REFERENDUM: ANGIUS,COSA ASPETTA PD A DIRE NO A 'PORCELLUM 2'

ROMA, 17 APR - 'Il referendum elettorale, se fossero approvati i quesiti, produrrebbe una legge elettorale aberrante che toglie qualsiasi potere ai cittadini di votare i candidati al Parlamento, che verrebbero nominati dai capi dei due partiti'. Lo afferma il presidente di Democrazia e socialismo, Gavino Angius.
'Sarebbe - dice Angius - un mostro giuridico e costituzionale anche perche' introdurrebbe un abnorme premio di maggioranza per una lista che con il 30% o il 25% dei voti si accaparrerebbe il 55% dei seggi'.
'Mi domando - aggiunge - cosa aspetti il Pd per dichiarare la sua assoluta contrarieta' a questa legge mostruosa che e' un vero 'Porcellum 2', e che cancellerebbe forze politiche che hanno oltre il 35% dei consensi nel Paese'.

mercoledì 15 aprile 2009

REFERENDUM ELETTORALE: ANGIUS, “UN PORCELLUM2: UNA VERA INDECENZA DEMOCRATICA.”

“No al bipartitismo difendo il bipolarismo.”
Lo afferma il Presidente dell’Associazione Democrazia e Socialismo, ex Vice Presidente del Senato, Gavino Angius.
“La disputa sulla data del referendum elettorale – continua Angius - sta occultando il merito dei quesiti su cui i cittadini si devono pronunciare e soprattutto nessuno parla dell’indecente legge elettorale che nascerebbe se il referendum avesse la maggioranza. La questione più rilevante è che gli italiani non sanno che corrono il rischio di avere come legge elettorale il Porcellum 2, addirittura molto peggiore del precedente cosa che costituirebbe una vera indecenza democratica.”
“Innanzitutto – prosegue Angius - così com’è oggi i cittadini non eleggerebbero nessun deputato o senatore perché non ci saranno le preferenze e saranno privati del loro diritto di scegliere il candidato. Continueranno quindi a decidere le segreterie dei partiti. In secondo luogo si introdurrebbe un premio di maggioranza aberrante di cui non c’è esempio nella storia di alcuna democrazia al mondo. Poiché ad una lista con il 25% dei voti consentirebbe di avere il 55% dei seggi in parlamento. Infine attraverso questa legge indecente si darebbe vita ad un bipartitismo coatto che cancellerebbe forze politiche importanti e distruggerebbe il bipolarismo.
E’ una mistificazione che così l’Italia diventerebbe un paese più democratico. E’ vero esattamente il contrario, al peggio - conclude Angius - non c’è mai limite.”

giovedì 9 aprile 2009

Democrazia e Socialismo: cordoglio e solidarietà alla popolazione abruzzese

L’Associazione Nazionale Democrazia e Socialismo esprime cordoglio per le vittime del sisma che ha colpito l’Abruzzo. Gli organismi dirigenti dell’associazione, inoltre, esprimono la loro solidarietà alla popolazione abruzzese e a tutti coloro i quali attualmente si trovano senza casa.

Nel constatare che a cedere sono state proprio le strutture pubbliche antisismiche, riteniamo che ora sia necessario cercare le effettive responsabilità. Per questo ci uniamo al discorso del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha affermato: “nessuno è senza colpa". Inoltre riteniamo che sia necessario capire i motivi per cui non sono state attuare le norme di sicurezza e perché non sono stati effettuati i dovuti controlli. Bisogna agire affinché tutto questo non accada mai più.

Confidiamo nella solidarietà nazionale, poiché dopo la tragedia in Abruzzo l’intera popolazione italiana si è mobilitata a sostegno delle popolazioni abruzzesi. Molti volontari si sono uniti alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco. Il nostro ringraziamento va, non solo a coloro i quali lavorano e prestano il loro servizio per lo Stato, ma a tutti quelli che volontariamente si sono sentiti in dovere di fare qualcosa per gli abruzzesi in difficoltà.