“No al bipartitismo difendo il bipolarismo.”
Lo afferma il Presidente dell’Associazione Democrazia e Socialismo, ex Vice Presidente del Senato, Gavino Angius.
“La disputa sulla data del referendum elettorale – continua Angius - sta occultando il merito dei quesiti su cui i cittadini si devono pronunciare e soprattutto nessuno parla dell’indecente legge elettorale che nascerebbe se il referendum avesse la maggioranza. La questione più rilevante è che gli italiani non sanno che corrono il rischio di avere come legge elettorale il Porcellum 2, addirittura molto peggiore del precedente cosa che costituirebbe una vera indecenza democratica.”
“Innanzitutto – prosegue Angius - così com’è oggi i cittadini non eleggerebbero nessun deputato o senatore perché non ci saranno le preferenze e saranno privati del loro diritto di scegliere il candidato. Continueranno quindi a decidere le segreterie dei partiti. In secondo luogo si introdurrebbe un premio di maggioranza aberrante di cui non c’è esempio nella storia di alcuna democrazia al mondo. Poiché ad una lista con il 25% dei voti consentirebbe di avere il 55% dei seggi in parlamento. Infine attraverso questa legge indecente si darebbe vita ad un bipartitismo coatto che cancellerebbe forze politiche importanti e distruggerebbe il bipolarismo.
E’ una mistificazione che così l’Italia diventerebbe un paese più democratico. E’ vero esattamente il contrario, al peggio - conclude Angius - non c’è mai limite.”
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