ROMA, 17 APR - 'Il referendum elettorale, se fossero approvati i quesiti, produrrebbe una legge elettorale aberrante che toglie qualsiasi potere ai cittadini di votare i candidati al Parlamento, che verrebbero nominati dai capi dei due partiti'. Lo afferma il presidente di Democrazia e socialismo, Gavino Angius.
'Sarebbe - dice Angius - un mostro giuridico e costituzionale anche perche' introdurrebbe un abnorme premio di maggioranza per una lista che con il 30% o il 25% dei voti si accaparrerebbe il 55% dei seggi'.
'Mi domando - aggiunge - cosa aspetti il Pd per dichiarare la sua assoluta contrarieta' a questa legge mostruosa che e' un vero 'Porcellum 2', e che cancellerebbe forze politiche che hanno oltre il 35% dei consensi nel Paese'.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento