“Mi dispiace moltissimo che Walter Veltroni abbia deciso di rassegnare le dimissioni da Segretario del Partito Democratico.”
Lo afferma l’ex Vice Presidente del Senato, Gavino Angius.
“Non è giusto attribuire a Veltroni responsabilità che non sono sue. Mi auguro che il Pd resti unito e che non si torni indietro. Con la stessa lealtà con la quale ho espresso a Veltroni le mie riserve sul modo in cui andava realizzandosi il Partito Democratico, così oggi considero, in condizioni del tutto diverse, essenziale il ruolo del Pd nella Democrazia italiana. Occorre piuttosto adesso una riflessione attenta su quanto accaduto per tornare al più presto in sintonia con il Paese e non disperdere quel patrimonio di culture politiche che il Pd rappresenta.”
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1 commento:
Veltroni paga colpe non sue e... un errore di fondo: avere creato la "calamità innaturale" chiamata PD. Bisogna tornare indietro, prima che sia troppo tardi, a due partiti uno di ispirazione socialdemocratica ed uno riformista-cattolico che si uniscono in cartello elettorale per le elezioni. La sinistra ed i Verdi non perdano tempo si uniscano in cartello per le Europee: bisogna riconquistare il popolo di sinistra ed i cocci fuggenti dalla nave affondata chiamata PD... .Per le Europee non è necessario convergere su di un programma o su scelte di fondo. Ognuno presenti i suoi candidati per tentare il 4%. Poi bisogna riallacciare i rapporti con i compagni di sinistra democratica per - senza divagazioni verso il PSI o la sinistra massimalista - costruire "il" partito socialdemocratico europeo che riporterebbe al voto tanti delusi ed amareggiati del PD. Appare incredibile che Angius, che ne ha tanto lucidamente avversato la nascita, ora guardi con speranza ad un PD che è riuscito ad andare, in questi pochi mesi, oltre ogni più pessimistica previsione.
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