lunedì 19 gennaio 2009

Alitalia: scioperi e tratte costose per i passeggeri; il caso Air Italy

La nuova stagione di Alitalia è iniziata tra scioperi e biglietti costosissimi per i passeggeri a causa dell'assenza di concorrenti sulle tratte nazionali. Milano Linate - Roma è la linea più cara del mondo.
Neanche una settimana e la nuova Alitalia ha già subito il primo sciopero ufficiale. Quattro ore di protesta indette da Sdl, sindacato rappresentanto in larga parte tra gli assistenti di volo e il personale di terra. Lo sciopero ha causato ritardi e la cancellazione di 4 voli, secondo la compagnia. Secondo l'organizzazione sindacale sarebbero 30 invece.
Sdl ha annunciato un nuovo sciopero di 24 ore, che andrà a sommarsi ai problemi aperti dall'ormai ricostituito monopolio della compagnia di bandiera sui celi nazionali. Già perchè, come abbiamo già avuto modo di spiegare, Air France-Klm, compagnia franco-olandese, si è fusa con Air One e partecipa al 25% della nuova Alitalia - Cai. Inoltre il Governo ha bloccato per tre anni i poteri d'intervento dell'Antitrust.
Secondo le prime stime riportate dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, la tratta Milano Linate - Roma è oggi la più cara del mondo. Chi ora vuole comprare un biglietto per domani (giorno infrasettimanale) per volare da Roma a Linate sul sito Alitalia trova biglietti solo a 325,50 euro (solo andata). Se si vuole risparmiare il sito invita a cercare una tariffa vantaggiosa a 240 euro. Ma per trovare un prezzo ridotto (come ad esempio: 85,30 euro solo l'andata) bisogna volare il sabato.
Come dicevamo nei giorni scorsi, Alitalia - Cai ha assorbito l'attività dell'ex concorrente Air One e ha ridotto nel complesso i voli di oltre il 30% rispetto a quelli di entrambe le due compagnie del gennaio 2008. Ma, secondo Il Sole 24 Ore "non ha lasciato liberi gli spazi per atterrare e decollare negli aeroporti, i preziosi slot (le "fessure" o bande orarie) che, soprattutto a Linate, sono ricercatissimi dalle aviolinee".
Intanto è esploso il caso Air Italy. Le autorità dell'aviazione civile hanno vietato i voli della piccola compagnia che, al ridosso del periodo natalizio, ha ottenuto un'autorizzazione provvisoria a Linate. Fino a pochi giorni fa, dunque, Air Italy ha offerto voli tra Linate e Bari o Napoli, a un prezzo limite di 120 euro a tratta. Una tariffa media di 57 euro, secondo la compagnia. Dal 12 gennaio Air Italy non può più volare da Linate, perché - secondo il coordinatore degli slot, Assoclearance - gli slot servono alla Cai, nonostante questa abbia taglaito i voli. La piccola Air Italy ha fatto ricorso al Tar per tornare a Linate, con l'appoggio della Gesac, società che gestisce l'aeroporto internazionale di Capodichino (Napoli). Secondo quanto riportato sempre da Il Sole 24 Ore "Air Italy, guidata dal comandante Giuseppe Gentile (ex Air Europe), annuncia di aver chiesto da due anni all'Enac di poter volare tra Linate e Roma e si impegna a garantire un prezzo massimo di 120 euro a tratta, con l'attuale prezzo del carburante. Ma il permesso di volare non è mai arrivato".

Nessun commento: